Informazioni Generali
I microgreen sono dei "baby ortaggi" raccolti nelle prime fasi del loro sviluppo, quando la pianta ha sviluppato i cotiledoni (le prime due foglioline embrionali) e quindi prima dello sviluppo delle foglie adulte (o appena dopo lo sviluppo delle prime foglie adulte, a seconda delle necessità e dei gusti).
I primi ad utilizzare i Microgreen in cucina sono stati alcuni chef dei ristoranti di San Francisco negli anni '80 ed oggi sono ampiamente utilizzati in tutti gli Stati Uniti. Negli ultimi anni stanno suscitando un interesse crescente anche nei paesi Europei, Italia compresa.
Le specie di vegetali che più si adattano a questo tipo di coltivazione sono: lattuga, radicchio, basilico, cavolo, ravanello, coriandolo, barbabietole, carote, girasole, rucola, finocchio, crescione, aglio, cipolla, porro.
Utilizzo
In cucina vengono utilizzati sia come guarnizioni che come ingredienti per preparare insalate, zuppe, antipasti, panini, bruschette. Sono caratterizzati da un gusto intenso e da un elevato apporto di sostanze nutritive (minerali, vitamine, antiossidanti).
I Microgreen si adattano anche alla preparazione di bevande e centrifugati, possono essere utilizzati singolarmente, in combinazione con altri Microgreen o uniti a frutta e verdura.
Coltivazione
I Microgreen sono facili da coltivare, sia in casa che su scala industriale: non necessitano di particolari attenzioni e, dopo alcuni giorni di incubazione al buio, possono crescere sia con luce artificiale che con luce naturale (non diretta). Sono pronti per il raccolto dopo pochi giorni dalle semina, dai 15 ai 22 giorni in base alla specie.
Per provare con l'autoproduzione sono necessari pochi strumenti sopratutto se coltivati all'aperto in un clima primaverile/estivo. I risultati saranno rapidi e sorprendenti!